Contro che ci tiene in ostaggio e blocca la fima dei contratti

🧩 BUONGIORNO ! Chiedo a tutti e a tutte di ANIMARE la nostra campagna elettorale 🏄‍♀️ Cavalchiamo l’onda del mal contento per la mancata firma del contratto nazionale Comparto EE.LL. đź’¸ E’ veramente una discriminazione e un danno enorme quello che ci stanno facendo subire. đź”´đź”´đź”´ In questo periodo le Funzioni Centrali stanno avendo gli arretrati . I lavoratori degli Enti Locali sono sempre quelli tra i piĂą penalizzati ➡➡➡FACCIAMOCI SENTIRE!!!! CONDIVIDIAMO SUI SOCIAL E SUI NOSTRI GRUPPI LE LOCANDINE đź—ł E IL SOSTEGNO AI NOSTRI CANDIDATI ⬅⬅⬅⬅




UGL AUTONOMIE: DONNE E UOMINI DELLA POLIZIA LOCALE FIGLI DI UNO STESSO STATO  

Gli Uomini e alle Donne in Divisa della Polizia Locale hanno assunto nel corso degli anni compiti e funzioni simili o complementari a quelle di altre uniformi senza che il quadro normativo riconosca loro la stessa dignità e uguaglianza formale e sostanziale e sono in attesa da 30 anni di una riforma che ne descriva correttamente l’impiego.

“Non possiamo non rilevare come l’annosa e per noi molto importante questione dell’obsolescenza delle norme in materia di funzioni della Polizia Locale sia al centro di una ennesima audizione che speriamo possa portare alla definizione di un quadro regolamentare piĂą adeguato” – lo dichiara Ornella Petillo Segretario Nazionale UGL Autonomie a margine della audizione sulla riforma della Polizia Locale alla I Commissione Affari Costituzionali della Camera

Gli Uomini e le Donne appartenenti al Corpo di Polizia Locale reclamano un’esigenza di giustizia e di equità rispetto alle funzioni che oggi giorno ricadono su tutto il personale che risulta penalizzato sia sotto il profilo retributivo che in termini di tutele e sicurezza degli agenti.

Siamo fermamente convinti che sul ruolo svolto all’interno delle comunitĂ  cittadine, anche in presenza di diversi stati di emergenza nazionale, gli uomini e le donne della polizia localo hanno dimostrato sempre capacita, competenza e senso del dovere. – hanno sottolineato durante l’audizione Gabriele Di Bella e Paolo Nasponi del Coordinamento Nazionale Polizia Locale UGL

Quella che è mancata è l’attenzione da parte delle preposte istituzioni nel riconoscere le funzioni rivestite e la tipicitĂ  rispetto agli altri dipendenti comunali proprio in relazione al ruolo rivestito e alle mansioni svolte. Quest’ultime perfettamente identiche a quelle espletate da altre forze di polizia dello stato ed in alcuni casi addirittura in concorso con loro nelle medesime attivitĂ .

Se vero, che dette attivitĂ  sono orami quotidianamente delegate dallo Stato agli operatori delle polizie locale, appare difficile comprendere una diversa valutazione sul piano delle tutele e dei riconoscimenti in presenza di attori diversi impegnati su una medesima attivitĂ .

Chiediamo quindi di colmare quel vuoto politico che ha determinato negli anni (oltre trenta!) i mancati riconoscimenti economici – previdenziali e giuridiche hanno fortemente penalizzato una categoria di donne e uomini in divisa   quotidianamente presenti al Servizio dello Stato.

A Quest’ultimo chiediamo semplicemente equitĂ  perchĂ© semplicemente figli dello stesso Stato!


window.option_df_5851 = {"webgl":"true","outline":[],"viewerType":"slider","autoEnableOutline":"false","autoEnableThumbnail":"false","overwritePDFOutline":"false","direction":"1","pageSize":"0","maxTextureSize":"1024","source":"https:\/\/www.uglautonomie.it\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/UGL-4-marzo-2025-riforma-PL-.pdf","wpOptions":"true"}; if(window.DFLIP && window.DFLIP.parseBooks){window.DFLIP.parseBooks();}

Audizione sulla riforma della Polizia Locale alla I Commissione Affari Costituzionali della Camera






Importanti novitĂ  nella finanziaria 2025 per il personale del P.I. ed in particolare per quello degli EE.LL. , soprattutto per il settore pensioni


Legge di Bilancio 2025
window.option_df_5721 = {"outline":[],"height":"1200","viewerType":"reader","autoEnableOutline":"true","autoEnableThumbnail":"false","overwritePDFOutline":"true","backgroundImage":"https:\/\/www.uglautonomie.it\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/ugl_autonomie.jpg","direction":"1","pageSize":"0","maxTextureSize":"1600","source":"https:\/\/www.uglautonomie.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/2-gennaio-2025-finanziaria.pdf","wpOptions":"true"}; if(window.DFLIP && window.DFLIP.parseBooks){window.DFLIP.parseBooks();}




Contratto collettivo regionale di lavoro del comparto non dirigenziale triennio giuridico ed economico 2019 – 2021


window.option_df_5692 = {"webgl":"true","outline":[],"height":"1200","viewerType":"reader","autoEnableOutline":"false","autoEnableThumbnail":"false","overwritePDFOutline":"false","backgroundImage":"https:\/\/www.uglautonomie.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/UGL-LOGO-ARAN-LEFT-LABEL.jpg","direction":"1","pageSize":"0","singlePageMode":"0","maxTextureSize":"1600","source":"https:\/\/www.uglautonomie.it\/wp-content\/uploads\/2024\/12\/contratto-sicilia.pdf","wpOptions":"true"}; if(window.DFLIP && window.DFLIP.parseBooks){window.DFLIP.parseBooks();}




UGL Autonomie Sicilia; Firmato il CCRL del comparto non dirigenziale per il triennio giuridico ed economico 2019-2021

Dopo una lunga trattativa, è stato finalmente firmato il Contratto Collettivo regionale di lavoro del comparto non dirigenziale per il triennio giuridico ed economico 2019-2021.

Il risultato è sicuramente importante ma non esaurisce tutte le problematiche dei dipendenti regionali. Bisogna essere consapevoli che si sono accumulati troppi ritardi sui rinnovi contrattuali che inevitabilmente pesano sulle spalle dei lavoratori.

L’UGL Autonomie auspica che le relazioni sindacali che hanno portato all’approvazione del 2019-2021 possano continuare per il rinnovo relativo al triennio 2022 – 2024 al fine riallineare i livelli salariali al costo della vita e recuperare il potere d’acquisto delle retribuzioni. Ricordiamo che  per il rinnovo, come ha comunicato il Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, sono state giĂ  accantonate le risorse finanziarie.

Tra gli elementi maggiormente qualificanti del contratto vi sono la previsione del sistema di classificazione del personale previsto nello Stato con tre aree professionali in luogo delle quattro categorie e l’introduzione della nuova area delle elevate professionalità (Ep). Sarà, quindi, importante avviare le procedure per le progressioni verticali in seno alla nuova riclassificazione.  Troppi lavoratori e lavoratrici sono stati penalizzati con un’interruzione di carriera che non ha permesso loro di esprimere competenze e capacità.

Con il nuovo contratto, i lavoratori avranno un aumento mensile degli stipendi che varia da 61,82 per la categoria economica più bassa a 145 per la categoria economica più alta. Per le categorie A l’aumento medio è di circa 65 euro. Per le categorie B l’aumento medio è di circa 76 euro. Per le categorie superiori l’aumento medio è di 100 euro per le categorie C e di circa 120 euro per le categorie D.

Solo attraverso la valorizzazione dei dipendenti si crea nella Pubblica Amministrazione il valore sociale necessario allo sviluppo di un territorio Chi lavora nella P.A lavora per la collettivitĂ  e il territorio siciliano ha bisogno di lavoratori giustamente gratificati.

Questo principio è stato recepito con il rinnovo del contratto 2019-2021 attraverso il confronto tra le OO.SS., l’assessore Andrea Messina e il commissario dell’Aran Sicilia, Accursio Gallo, a cui va dato atto dello sforzo per arrivare alla concretizzazione di un obiettivo, se pur intermedio, tangibile e concreto.

Alla sottoscrizione del CCRL hanno partecipato Il Segretario Nazionale UGL Autonomie, Ornella Petillo, Il neo segretario UGL regione Sicilia Carmelo Giuffrida, il Segretario Regionale Ugl Autonomie Sicilia Ernesto Lo Verso, Franco Fasola, Maurizio Maccarrone componenti della Segreteria Nazionale e Rosolino Lucchese Segretario Provinciale Autonomie Palermo.




Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne