SCORRIMENTO GRADUATORIE E MOBILITA’ VOLONTARIA

📍SPECIALE NOTIZIE UTILI _ Entrata in vigore del DECRETO-LEGGE 14 marzo 2025, n. 25
Disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalità delle pubbliche amministrazioni.
📍MOLTO IMPORTANTE
📍SPECIALE NOTIZIE UTILI _ Entrata in vigore del DECRETO-LEGGE 14 marzo 2025, n. 25
Disposizioni urgenti in materia di reclutamento e funzionalità delle pubbliche amministrazioni.
📍MOLTO IMPORTANTE
🧩 BUONGIORNO ! Chiedo a tutti e a tutte di ANIMARE la nostra campagna elettorale 🏄♀️ Cavalchiamo l’onda del mal contento per la mancata firma del contratto nazionale Comparto EE.LL. 💸 E’ veramente una discriminazione e un danno enorme quello che ci stanno facendo subire. 🔴🔴🔴 In questo periodo le Funzioni Centrali stanno avendo gli arretrati . I lavoratori degli Enti Locali sono sempre quelli tra i più penalizzati ➡➡➡FACCIAMOCI SENTIRE!!!! CONDIVIDIAMO SUI SOCIAL E SUI NOSTRI GRUPPI LE LOCANDINE 🗳 E IL SOSTEGNO AI NOSTRI CANDIDATI ⬅⬅⬅⬅
Gli Uomini e alle Donne in Divisa della Polizia Locale hanno assunto nel corso degli anni compiti e funzioni simili o complementari a quelle di altre uniformi senza che il quadro normativo riconosca loro la stessa dignità e uguaglianza formale e sostanziale e sono in attesa da 30 anni di una riforma che ne descriva correttamente l’impiego.
“Non possiamo non rilevare come l’annosa e per noi molto importante questione dell’obsolescenza delle norme in materia di funzioni della Polizia Locale sia al centro di una ennesima audizione che speriamo possa portare alla definizione di un quadro regolamentare più adeguato” – lo dichiara Ornella Petillo Segretario Nazionale UGL Autonomie a margine della audizione sulla riforma della Polizia Locale alla I Commissione Affari Costituzionali della Camera
Gli Uomini e le Donne appartenenti al Corpo di Polizia Locale reclamano un’esigenza di giustizia e di equità rispetto alle funzioni che oggi giorno ricadono su tutto il personale che risulta penalizzato sia sotto il profilo retributivo che in termini di tutele e sicurezza degli agenti.
Siamo fermamente convinti che sul ruolo svolto all’interno delle comunità cittadine, anche in presenza di diversi stati di emergenza nazionale, gli uomini e le donne della polizia localo hanno dimostrato sempre capacita, competenza e senso del dovere. – hanno sottolineato durante l’audizione Gabriele Di Bella e Paolo Nasponi del Coordinamento Nazionale Polizia Locale UGL
Quella che è mancata è l’attenzione da parte delle preposte istituzioni nel riconoscere le funzioni rivestite e la tipicità rispetto agli altri dipendenti comunali proprio in relazione al ruolo rivestito e alle mansioni svolte. Quest’ultime perfettamente identiche a quelle espletate da altre forze di polizia dello stato ed in alcuni casi addirittura in concorso con loro nelle medesime attività.
Se vero, che dette attività sono orami quotidianamente delegate dallo Stato agli operatori delle polizie locale, appare difficile comprendere una diversa valutazione sul piano delle tutele e dei riconoscimenti in presenza di attori diversi impegnati su una medesima attività.
Chiediamo quindi di colmare quel vuoto politico che ha determinato negli anni (oltre trenta!) i mancati riconoscimenti economici – previdenziali e giuridiche hanno fortemente penalizzato una categoria di donne e uomini in divisa quotidianamente presenti al Servizio dello Stato.
A Quest’ultimo chiediamo semplicemente equità perché semplicemente figli dello stesso Stato!
Dopo una lunga trattativa, è stato finalmente firmato il Contratto Collettivo regionale di lavoro del comparto non dirigenziale per il triennio giuridico ed economico 2019-2021.
Il risultato è sicuramente importante ma non esaurisce tutte le problematiche dei dipendenti regionali. Bisogna essere consapevoli che si sono accumulati troppi ritardi sui rinnovi contrattuali che inevitabilmente pesano sulle spalle dei lavoratori.
L’UGL Autonomie auspica che le relazioni sindacali che hanno portato all’approvazione del 2019-2021 possano continuare per il rinnovo relativo al triennio 2022 – 2024 al fine riallineare i livelli salariali al costo della vita e recuperare il potere d’acquisto delle retribuzioni. Ricordiamo che per il rinnovo, come ha comunicato il Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, sono state già accantonate le risorse finanziarie.
Tra gli elementi maggiormente qualificanti del contratto vi sono la previsione del sistema di classificazione del personale previsto nello Stato con tre aree professionali in luogo delle quattro categorie e l’introduzione della nuova area delle elevate professionalità (Ep). Sarà, quindi, importante avviare le procedure per le progressioni verticali in seno alla nuova riclassificazione. Troppi lavoratori e lavoratrici sono stati penalizzati con un’interruzione di carriera che non ha permesso loro di esprimere competenze e capacità.
Con il nuovo contratto, i lavoratori avranno un aumento mensile degli stipendi che varia da 61,82 per la categoria economica più bassa a 145 per la categoria economica più alta. Per le categorie A l’aumento medio è di circa 65 euro. Per le categorie B l’aumento medio è di circa 76 euro. Per le categorie superiori l’aumento medio è di 100 euro per le categorie C e di circa 120 euro per le categorie D.
Solo attraverso la valorizzazione dei dipendenti si crea nella Pubblica Amministrazione il valore sociale necessario allo sviluppo di un territorio Chi lavora nella P.A lavora per la collettività e il territorio siciliano ha bisogno di lavoratori giustamente gratificati.
Questo principio è stato recepito con il rinnovo del contratto 2019-2021 attraverso il confronto tra le OO.SS., l’assessore Andrea Messina e il commissario dell’Aran Sicilia, Accursio Gallo, a cui va dato atto dello sforzo per arrivare alla concretizzazione di un obiettivo, se pur intermedio, tangibile e concreto.
Alla sottoscrizione del CCRL hanno partecipato Il Segretario Nazionale UGL Autonomie, Ornella Petillo, Il neo segretario UGL regione Sicilia Carmelo Giuffrida, il Segretario Regionale Ugl Autonomie Sicilia Ernesto Lo Verso, Franco Fasola, Maurizio Maccarrone componenti della Segreteria Nazionale e Rosolino Lucchese Segretario Provinciale Autonomie Palermo.
Quasi 14 milioni di over-65, la metà dei quali ultrasettantacinquenne, posizionano l’Italia tra i Paesi più vecchi al mondo. L’aumento dell’aspettativa di vita, una conquista della modernità, si accompagna però a un maggior numero di anni che le persone rischiano di vivere in condizione di parziale o totale mancanza di autonomia funzionale e/o cognitiva.
Con riferimento alla sfida demografica è quindi necessario, oltre che urgente, investire su nuove politiche per l’invecchiamento e la longevità tenendo conto dei bisogni – diversificati in relazione alle diverse fasi della vita oltre i 65/70 anni – e delle potenzialità associate al progresso della medicina e dello stato di salute della popolazione. Tra i bisogni ci sono anche quelli legati all’abitare (oggetto del Convegno promosso dalla Fondazione Filippo Turati e dal Comune di Pistoia) e la crescente attenzione verso le conseguenze della transizione climatica sul welfare considerando al contempo rischi e potenzialità della transizione digitale.
Per un nuovo Welfare il Rapporto di Fondazione Turati sulle nuove soluzioni e proposte per supportare le persone “nell’invecchiare bene”, scritto dal gruppo di ricerca di Percorsi di secondo welfare.
Sorgente: Abitare e anziani (fragili): evidenze e spunti per coprogettare nuove forme di housing
In data 17 giugno u.s., tutte le Organizzazioni Sindacali sono state convocate dal Presidente della Regione Siciliana, per fare il punto sul prosieguo dello svuotamento del Bacino cui appartengono i lavoratori “e Pip”. L’incontro, dai toni pacati e distensivo, è risultato proficuo e soddisfacente. È stato confermato dallo stesso Presidente, Renato Schifani, che nell’imminente prossimo collegato, in dirittura d’arrivo ALL’ARS, sarà votato un emendamento governativo che consentira’ alla Sas di potere procedere con le ulteriori stabilizzazioni, azzerando di fatto il Bacino di questi lavoratori precari. Soddisfazione per il continuo impegno del Governo, sulla tematica de qua, esprime il Segretario Provinciale UGL Autonomie Palermo, Rosolino Lucchese.
Le candidature possono essere presentate a partire dal 10 Giugno 2024 fino al giorno 25 Giugno 2024 ore 12:00. E’ possibile candidarsi al Concorso ASMEL 2024 esclusivamente in via telematica, attraverso la piattaforma digitale raggiungibile al sito ufficiale ASMEL https://www.asmelab.it/ La procedura di reclutamento del personale ASMEL (Associazione per la sussidiarieta e la modernizzazione degli enti locali) è stata introdotta dal DL Reclutamento.
Vi aderiscono circa 700 enti locali. Si tratta di procedure di concorso semplificate e unificate per la formazione di graduatorie di personale con le più diverse qualifiche dalle quali gli ente aderenti attingono tramite chiamata diretta.
Con la nuova prova verranno aggiornate le graduatorie vecchie create graduatorie per 37 profili professionali più richiesti dai Comuni e altri enti aderenti.